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Galli Boii
- 300 - 200 a.C.
I Boii
erano, a detta di Catone, una confederazione di 112 tribù che occupava
l'attuale Emilia centrale nel territorio compreso ad Est dal fiume Idice,
a Sud dal crinale appeninico, ad Ovest dal fiume Taro e a Nord dalle
paludi vicine al Po.
Erano un popolo estremamente bellicoso, Boi infatti si può tradurre
con "conquistatori, vincitori, coloro che vincono distruggendo (dal
verbo Bogos = distruggere)".
Nonostante il nome riuscirono però ad amalgamarsi con le popolazioni
etrusche che già abitavano la zona; sono infatti state trovate nelle
vicinanze di Bologna tombe "miste" con guerrieri Gallici e donne Etrusche
(dal IV Sec. a.C. Scavi di Monte Bibele).
Se i rapporti con Gli Etruschi furono buoni non altrettanto bene andò
con Roma; i Boii dovettero
infatti difendere le loro terre dalla macchina da guerra romana con
una serie di guerre che li videro ora vincenti nella Selva Litana e
sul Trasimeno, ora sconfitti al Vadimone (238 a.C.) e al Talamone (225
a.C.), fino alla definitiva resa avvenuta tra il 196 e il 192 a.C.
La zona rimase comunque ben lungi dall'essere totalmente soggetta alla
Pax Romana e la guerriglia continuò per anni.
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Pagina in allestimento.
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